Indicizzazione e posizionamento

E' dai primi anni del '900 che in Italia si utilizza questa forma di energia, ma le tecnologie sono in grande sviluppo in partiocalre in questi ultimi anni, la nostra penisola e i mari che la corcondano possiedono 4 distinte aree con un buon potenziale geotermico.

L'area più importante è situata in Toscana, soprattuto nella zona di Pisa, Grosseto e Siena, ogni anno la zona di Lardarello e Montieri produce oltre 4 miliardi di Kw/h. La seconda zona più importante d'Italia è invece quella che si trova in Campania la zona dei Campi Flegrei. Un'altra zona molto estesa, la terza che prendiamo in considerazione è quella situata nel Tirreno meridionale, una zona ancora poco sfruttata e consociuta ma molto vasta. La quarta e ultima è invece ubicata in Sicilia, nella zona del vulcano sommerso Empedocle oltre a quella di Lampedusa.

Bisogna ricoradare anche che a Larderello è situato l'impianto più antico che sia stato costruito sfruttando l'energia geotermica. Già nell'anno 1904 sono stati vari gli esperimenti del Principe Piero Ginori-Conti in materia. In ogni caso questo impianto è da datarsi ancora prima attorno alla metà dell'800. Ai tempi i vapori caldi che provenivano dal sottosuolo erano certamente un'alternativa valida alle, all'apoca nuove, macchine a vapore che utilizzavano invece il carbone, già al tempo costoso. Al momento sono più di trenta gli impianti in funzione nella regione Toscana con una produzione calcolata nel 2010 di 453 GW/h, una quantità di energia capace di offrire a 150.000 famiglie un apporto energetico indispensabile. Certamente bisogna fare ancora di più a livello nazionale ma la Toscana ha già tracciato la rotta da seguire. Infatti la Toscana riesce con i suoi 35 gruppi di produzione energetica a supplire a circa il 25% del consumo energetico dell'intera regione, in questo modo riesce a risparmiare il consumo di circa 1 milione di tonnellate di petrolio o equivalenti per la produzione di energia.

L'Enel che gestisce questi impianti parla di essi come di luoghi nei quali si rispettano i più alti standard ambiantali, tutti questi impianti sono dotati di Amis (Abbattimento mercurio e idrogeno solfato) e di sistemi innovativi per la telediagnostica e telesupervisione in modo tale da poterli controllare a distanza in modo efficiente.